sabato 8 settembre 2007

Tra i fedeli di Attivissimo si legge il nuovo libro di Giulietto Chiesa!

Era ovvio che la tragica battaglia continuasse: ufficialisti contro complottisti, chi vincerà?
Sembra oramai si tratti solo di questo, una disputa "ideologica" a suon di opinioni e nient'altro...
Da una parte:
- il foro nel Pentagono è troppo piccolo
- le torri gemelle sono crollate quasi come un corpo in caduta libera
- intorno al quarto aereo fatto schiantare, non ci sono frammenti e resti che ne lascino intendere il fatto
e dall'altra:
- il foro non è troppo piccolo e sono state nascoste le dimensioni riprendendo gli idranti
- le torri non sono crollate come un corpo in caduta libera, ma lentamente (...bò!)
- i frammenti del quarto aereo ci sono e sono tutti sparsi...
Ognuno crede di avere la conoscenza della verità, mentre invece si sta sforzando di fare prevalere un'opinione.
Le prove tecniche, manipolate sopratutto descrittivamente da parte degli "ufficialisti" (come Attivissimo) ne sono il segno evidente, ma il discredito da entrambe le parti nei confronti della parte avversa è pressoché uguale e ...necessario a questi profili personaggistici..
Non ci si rende conto che è nata un'ulteriore scissione che si potrebbe trasformare, in un futuro non troppo lontano, in un'ideologia opposta all'altra.
Non bastavano le religioni, la lingua, il colore della pelle, la discendenza, la categoria professionale in certe popolazioni ecc. a dividere in due un'altra volta l'umanità.
Ci voleva anche quest'ulteriore divisione.
A che cosa porterà questa contrapposizione delle due parti?
A quali strumentalizzazioni potrebbero essere suscettibili?
Non si sentono che accuse tra queste due nuove parti: manipolatore, omettitore di dati, bugiardo, ignorante, non sei un tecnico (come dice Attivissimo) ecc., ma alla fine ci troviamo sempre di fronte a opinioni, per quanto realistiche, sempre ragionamenti, purtroppo, non dimostrabili.
Mi è capitato di leggere una recensione "ufficialista" del nuovo libro di Chiesa da parte di Henry62, una vecchia conoscenza.
I complimenti non mancano dall'inizio alla fine! Le accuse piovono come coriandoli di carnevale a quello che sembra essere lo smontaggio obbligatorio di un'opinione.
La pericolosità in questo conflitto, a mio avviso, è nella gravità del gesto per cui un individuo cercherebbe d'indurre l'altro contrapposto a credere nella sua opinione: il conflitto è per forza inevitabile, il senso umano è annullato e la condivisione di una reciproca comprensione tra consimili è lesa.
Se proprio c'era una libertà era proprio nell'espressione della libera opinione ("... in una certa misura").
Infatti, Henry62, scrive apostrofando già in inizio: "...raccolta di scritti di diversi autori italiani e stranieri, accomunati da una medesima visione in chiave complottista..."
Ma poi, gravemente, accusa di ideologia: "Non nascondo che recensire questo libro mi ponga qualche difficoltà: non si tratta di un libro tecnico, non è un saggio storico o geopolitico, ma si tratta di un libro ideologico."
La storia ci ha insegnato che, le ideologie, non sono mai nate per caso, e non hanno riscontrato, in un avvenimento disastroso, la nascita di un credo. Per come ragiona Henry62, però, si potrebbe presupporre che anche la teoria dell'evoluzione è un'ideologia, allora?!!! (non parlo di travisamenti o superiorità di razze, ma teoria dell'evoluzione, per coloro che avrebbero in mente di polemizzare e strumentalizzare).
"Recensire un libro ideologico restando imparziale, quando dell'ideologia presentata non si condivide nemmeno le premesse, è difficile, veramente difficile."
Henry62, continuando la recensione, ha già rifiutato il contenuto del libro in partenza, catalogando come ideologico lo scritto di Chiesa con tutti gli errori che vi si possano riscontrare voluti o non voluti.
E' indubbio che possa esprimere soltanto un opinione, su questo libro. In realtà il lettore ha già subito l'influenza di un opinione mascherata (mi spiace per Henry62) da un'attribuzione spacciata per veritiera.
A me, personalmente, passerebbe già la voglia di leggerlo un libro ideologico.
Ma, e se non fosse ideologico? E se ci fossero scritte sciocchezze e basta?
Henry62 poteva dire che Giulietto Chiesa avesse scritto solo ed esclusivamente sciocchezze, lo avrei accettato di più.
La differenza tra un'ideologia e una sciocchezza, a mio avviso, è minima, la pericolosità sta nel fatto che la sciocchezza la giudichi tale perchè la comprendi e la circoscrivi l'ideologia non sei in grado di delimitarla e ne hai paura, probabilmente.
Parlando per assurdo: se Chiesa avesse scritto solo sciocchezze, cosa che per Henry62 è sicuramente corrispondente alla verità, dati i commenti che seguono la sua recensione, perchè creare quell'alone soggettivo intorno al libro, piuttosto che smitizzarlo?
Secondo me fa male alla propria causa Henry62 poichè, oltre a dare un'opinione deviata dalla propria interpretazione erronea del libro, influenza negativamente chiunque si avvicina alla lettura del suo scritto, ma favorevolmente, adoprando incoscientemente pubblicità al suo contrapposto.
Disinteresatamente non ha senso poi scrivere: "Non voglio criticare le opinioni di chi scrive, non avrebbe senso, ma vorrei recensire un libro e cercare di dare di questo un giudizio il più sereno e distaccato possibile."
Per l'appunto, non rido ma sorrido, perchè noto fonadamentalmente, come ho notato in altri, tra come amano loro definirsi "ufficialisti", la bontà dell'ingenuità umana.
Non vuole criticare le opinioni, ma le ha già definite più sopra elementi costituenti un'ideologia. Per giunta, ci dice che non ne avrebbe un senso criticare le pinioni!
"Non sono sicuro di riuscire a farlo, ma vorrei rassicurare che ci proverò..." La bontà è comunque fuori discussione, più di così! Vorrebbe rassicurare provare a dare un giudizio disinteressato, ma in relatà non lo ha fatto! Che cosa glielo impedisce? Non si sentirà schiavo di un'ideologia Henry62, per parlare così?
Quando parlo di influenza negativa è a questo che mi riferivo...
"Nel libro si mischiano posizioni e riferimenti, riflessioni e invettive al punto da dare una veritiera rappresentazione solo del caos che regna fra le posizioni di coloro che sostengono l'ipotesi del complotto, propugnando anche teorie fra loro contrastanti."
Un chiaro intento denigratorio, accompagna obbligatoriamente la recensione "ufficialista" del libro "complottista".
"...nell'introduzione al libro, (Chiesa) mette furbescamente in guardia il lettore dai rischi di trarre delle conclusioni proprie da quello che sta per leggere."
Henry62 non lo farebbe mai!!!
"Sembra strano, ma Chiesa scrive una introduzione che in realtà sembra essere una postfazione..." Una pessima abitudine riscontrata tra gli ufficialisti è, come dice Henry62, proprio questa. Provate a leggere il famigerato "dossier del WTC7" di Attivissimo in dodici sezioni, nella prima troverete già le conclusioni elencate e spiegate...!!!
"Per questo motivo, il mio consiglio è saltare l'introduzione, andare direttamente a vedere i diversi capitoli e, solo alla fine, leggersi l'introduzione di Chiesa: in questo modo ciascuno potrà valutare da solo."
Questo il consiglio che io do anche a chi legge il "dossier di WTC7" di Attivissimo, tanto si arriverebbe lo stesso a quelle conclusioni lui ha le prove con foto inedite!!!
"Ho provato una forte delusione nel leggere Zero, perchè mi sarei aspettato un libro più "militante" sul fronte della ricerca della verità, un libro che fosse veramente un pugno nello stomaco, carico di adrenalina e motivato dallo sdegno per quanto ci sarebbe stato propinato da cricche di potere operanti nell'ombra (o forse alla luce del sole - boh... non l'ho ancora capito) ed invece ho trovato un libro che, in pratica, si trascina stancamente su temi triti e ritriti e dedica un intero capitolo al perchè si devono sentire offesi coloro che credono nella teoria del complotto se vengono chiamati... complottisti!"
Pare quasi di vederlo Henry62, spiaciuto e scontento...! Non poteva dire che gli fosse piaciuto, penso io, però se l'è andato a comprare poichè il libro è destinato a diventare una "Bibbia" per "ufficialisti" e "complottisti".
"Ancora si parla di foro piccolo in facciata al Pentagono, di prato del Pentagono intonso, di tempo di caduta delle Torri come se fossero dei gravi in caduta libera, di sospensione delle leggi della fisica..."
Io, Henry62, anziché d'ideologia parlerei di vera e propria religione.
Questo buco nel Pentagono, per gli "ufficialisti" è gigantesco tanto da permettere addirittura l'ingresso di un Being 757, mentre per i "complottisti" era talmente piccolo che il foro d'entrata era grande quanto il foro formatosi a seguito di un impatto di un missile cruise.
Se dovessi dare un'opinione personale, ad Henry62, sul foro del Pentagono, sicuramente non direi che la causa del foro, nella sua totalità, la attribuirei ad un Boeing 757. Dalla foto a fianco come si sarebbe mantenuta integra la punta (il radome) dell'aereo con tutti gli ostacoli incontrati in 3 edifici superati?
Uno studio ufficiale, sebbene controverso, ha dimostrato che molti rottami non sono stati ritrovati poichè si sono disintegrati nell'impatto contro la struttura a colonne, incontrata sul percorso. Quindi com'è possibile che un Boeing 757 abbia attraversato 3 edifici, se nel primo si è disintegrato completamente tra le colonne???
Necessariamente il mezzo che ha procurato il foro nel Pentagono, non è un Boeing 757! Forse un Boeing 747!
Henry62 invece guarda il foro sulla facciata e ritiene che sia grande a sufficienza perchè vi sia sparito tra le colonne un Boeing 757... E' una sua opinione e, come tale, la rispetto.
"Zero è un libro a tratti inquietante, perchè in esso ci sono affermazioni gravissime fatte con una noncuranza che lascia perplessi: Bush diventa per qualcuno uno stratega di primo piano, per qualcun altro un povero demente incapace di organizzare tutto questo."
Gli americani stessi definicono in maniera peggiore Bush, ciò non vuol dire che in questo ci sia nulla di inquietante, di Reagan si diceva che non sapeva mettere in piedi un discorso... e via dicendo, con questo non ci vuole più o meno noncuranza nel fare affermazioni che di gravissimo lasciano solo il tempo che trovano.
Sfuma nel finale, Henry62, diventando un pò tedioso, con commenti su alcuni particolari a suo avviso ricoprenti di ridicolo le tesi alternative in quanto già smitizzate dagli "ufficialisti".
Non ci si poteva aspettare una recensione-elogio da un'"ufficialista" verso un "complottista!
La battaglia sta diventando un litigio infantile eguale al complesso di chi c'è la più grosso!

2 commenti:

Francesco ha detto...

mi pare che il litigio infantile ci sia sempre stato. mi rattrista molto vedere gli ufficialisti lamentarsi del mancato dialogo con i sostenitori di altre tesi e poi non perdere occasione per denigrare/demonizzare le loro ricerche. in continuazione.

Grazie per quello che stai portando avanti

Anonimo ha detto...

Buone le tue disamine su questo bizzarro personaggio che è l'iperattivissimo...
Su Attivissimo come un creatore di bufale e panzane al limite della follia, consiglio anche questo blog!
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