venerdì 31 agosto 2007

Le bufale di Attivissimo: Atto V

Quinta sezione
"Impatti di macerie del WTC1 (torre nord) contro il WTC7"
Una cinquantina di righe (comprese le didascalie delle foto) e 17 foto compongono la quinta sezione.
"Abbiamo dunque appurato che le torri gemelle non sono cadute in verticale su se stesse: le macerie sono state proiettate a grande distanza." Su una non meglio quantificata mole di macerie e detriti ritrovati a distanze di oltre duecento metri, si trae lo spunto per arrivare ad una conclusione che a prima vista sembra essere, ancora frettolosa. Frettolosa perchè se sapessi la percentuale di macerie proiettate a certe distanze, potrei avvalorare oppure no solo una deduzione personale. Fatto sta, come lui stesso a fatto notare, che le torri, a differenza del WTC7, sono cadute dall'alto verso il basso. In fase di crollo, la notevole mole di macerie pesantissime cadute, poteva depositarsi quindi, in parte tutt'intorno alla base delle torri e in parte scagliate a brevi, medie e lunghe distanze, ma con queste osservazioni non si può certo ottenere la spiegazione per cui le torri siano o non siano state demolite... Concludere un ragionamento con un'affermazione che non ha niente a che vedere con lo stesso è una forzatura ed un'illusoria argomentazione del fatto.
Proseguendo, riferendosi alla tesi "complottistica", Attivissimo si riconduce alla teoria dei "lobi" (che qui indica "petali"). Oltremodo, nomina "pezzi interi di facciata di dimensioni enormi"... "e conseguentemente di peso elevatissimo". Un controsenso: "pezzi interi", c'è un pezzo di un pezzo e un pezzo intero? Il fatto che siano i "pezzi interi", oltremodo grandi, fa nascere, probabilmente, nell'immaginario del lettore che, dei pezzi di facciata delle torre, allorché interi, fossero altrettanto pesantissimi a tal punto, da indebolire la struttura totale del WTC7 e farlo crollare sulla sua base.
Mostrando una foto dove si vedono le pesantissime macerie scagliate all'esterno, c'è una frase che non sono riuscito a comprendere totalmente: "...presumibilmente sospinti in fuori dalla massa di macerie soprastante durante il crollo dei solai, che agiscono come un immenso maglio dall'interno della struttura."
L'aspetto dinamico, per cui durante il crollo dei solai la massa di macerie soprastante fosse sospinta in fuori... "presumibilmente", è una sua opinione (che rispetto, ma che non condivido).
Segue un'osservazione del crollo dove delinea la traiettoria di un arco in allontanamento dalle torri delle macerie pesantissime, riconducendosi alla sezione prima dove indicava che fossero arrivate a 220 metri di distanza.
Sempre nella stessa foto, porta l'attenzione ad un grosso frammento che si dirige verso il WTC7, che insieme all'impatto degli altri avrebbe dovuto indebolire la struttura al punto di farlo crollare in sei secondi sulla propria base.
Segue una sequenza di sei foto dove si vede che nel momento del crollo della torre 1, le pesantissime macerie trovano sul loro percorso "anche" il WTC7.
Poi dice: "La sequenza indica chiaramente che man mano che progredisce il crollo, le macerie raggiungono distanze orizzontali maggiori dalla base delle torri." Mi sembra un pò difficile da digerire, perchè se tracciando, cadendo, un arco in allontanamento, le macerie pesantissime, quanto più il crollo arriva alla base, tanto più dovrebbero limitarsi nella percorrenza della distanza. Invece più il crollo arriva alla base, più le macerie pesantissime, "raggiungono distanze orizzontali". Non posso sottolineare "orizzontali", per cui lo riscrivo per farne comprendere un secondo delicato controsenso della teoria di Attivissimo. Premetto che sulla serie di foto da lui proposte non ho veduto, questo allontanamento delle macerie, tanto più il crollo arriva alla base, ma ammettendo che lo fosse, si dovrebbe spiegare come mai ci siano questi due tipi di allontanamenti: uno ad arco ed uno orizzontale...
Segue un trafiletto dove rinnova la spiegazione dell'arco in allontanamento e con l'aiuto di una foto dimostra quanto l'impatto delle pesantissime macerie sia inevitabile...
Con 4 foto grandi, Attivissimo, mostra la sfera d'influenza del crollo del WTC1 sul WTC7, facendo notare quanto grandi siano le macerie pesantissime.
"...grandi frammenti del WTC1 che cadono addosso al WTC7." Questa evidenziatura è seguita dai link al video 911 Eyewitness che mostrano il crollo del WTC1. Mi soffermo, su un termine, a mio avviso, curioso: "addosso", che solitamente indica un contatto diretto... per esempio: "si è fatto la pipì addosso", "ha la coperta addosso" e qui invece "cadono addosso frammenti grandi"... erano così addosso che il WTC7 crollò sulla sua pianta: questa potrebbe essere, a mio avviso, l'induzione dell'affermazione prima.
Descrive, poi, una foto che "cattura l'istante nel quale le macerie del WTC colpiscono la facciata sud del WTC7."
O meglio: ho la prova con questa foto, che "... ...", il WTC7 è stato danneggiato dalle pesantissime macerie a tal punto, da indebolirne irrimediabilmente la struttura e farlo crollare sulla sua base.
E' una conclusione che si riconduce alla perfezione al credo di Attivissimo, a mio avviso.
Nel commento alla foto successiva richiama l'attenzione del lettore alla serie di fotogrammi appena mostrati per invitare "a ricostruire mentalmente la tridimensionalità della scena" ...ma non doveva spiegarlo lui come disse all'inizio, con i suggerimenti, "le prove" e le dimostrazioni fino ad ora non si può pensare di ricostruirsi tridimensionalmente la scena mentalmente...
"Inoltre si nota chiaramente la distribuzione a lobi delle macerie in caduta."
"Chiaramente", attraverso la foto, si vede un edificio che crolla, ma poter dire di vedere dei lobi delle macerie in caduta, sembrerebbe un'immagianaria trasposizione figurativa personale del fatto che sta avvenendo. Ciò non toglie, che qualcuno possa vederci una fontana, un ombrello...
La distribuzione a lobi che si dovrebbe notare è quindi pur sempre un'opinione, pertanto ammesso che lo si dimostrasse scientificamente, ciò non proverebbe che si possa parlare di un crollo da cedimenti come da demolizione controllata.
"Un lobo arriva a sfondare il WTC5 (al centro); un altro si dirige verso il Winter Garden (a destra); e uno si precipita sul WTC7."
Per l'appunto la teoria dei "lobi" va bene per WTC7 e WG, ma non per WTC5, che non si trova, sulle perpendicolari delle facciate delle torri.
A supporto della ricostruzione mentale propone una foto che farebbe notare la direzione delle pesantissime macerie dirette al WTC7... con chiarezza, a suo dire.
Consiglia inoltre di verificare, dalla sovrapposizione di altre foto, perchè sia "chiara la portata notevolissima della proiezione di frammenti".
"Portata notevolissima": si vedono delle macerie impattare contro il WTC7, ritenendo notevolissima la portata dei frammenti, che avrebbe poi permesso il crollo sulla base insieme agli incendi diffusissimi. Ma di chi è la discrezione di ritenere, in relazione ai danni subiti, la portata sia notevolissima?
Le foto.
Suggerisce infatti Attivissimo, che il WTC7, "sia stato effettivamente colpito da grandi quantità di macerie". Effettivamente è un termine che, a mio avviso, inserito dà più ufficialità ell'affermazione... Quello che scrive dopo, come quello che aveva anticipato prima è dato dalla visione delle foto da parte sua e da una sua interpretazione personale.

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