martedì 4 dicembre 2007

Bancambigua, meno vessatoria...

La settimana scorsa raccontai di quella donna, mia conoscente, che si trovò in "imbarazzo" di fronte alla lettera-riconoscimento del debito... in bianco, fattale firmare dal direttore della banca:
Premesso che l'indomani, dopo aver sentito gli amici del gruppo "centrofondi.it", stampata la prima mail dove mi si elencavono le mancanze di modalità e condizioni sulla lettera in questione, andai a far visita, con la donna, al direttore...

Lì per lì s'innervosi, nonostante prese immediatamente l'originale e lo fece in mille pezzi... ma l'indomani la donna ritornò in banca pr stabilire, con calma sul da farsi...

Da quella famosa lettera che è pubblicata sul link sopra, l'avvocato del notaio amico mio, le scrisse come proposta di rientro questa lettera:


Si nota facilmente che non sono menzionati, né immobili, ne crediti eventuali di terzi né altro che non la pensione che viene accreditata sul suo C/C e dove alla banca viene concesso di prelevare i 250,00 € per il rientro!

E' una bella differenza rispetto alla lettera precedente, che ho avuto modo di notare essere più leggera rispetto allo stampato standard firmato precedentemente dalla donna:




Le cose però sono cambiate drasticamente, cioè dall'eccesso spropositato di garanzie richieste dalla banca, a fronte di un rientro di 4.500,00 €, non solo si è arrivati alla non sottoscrizione della famigerata lettera, ma ci sono stati dei benefici.

Infatti, la donna, ieri, come d'accordo, si è recata in banca per parlare con il direttore (che non mi vuole più vedere...!!!), riscontrando l'accettazione della pratica di rientro del debito!!! ...a interesse agevolato!

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