domenica 17 febbraio 2008
General Strike
martedì 4 dicembre 2007
Bancambigua, meno vessatoria...

Si nota facilmente che non sono menzionati, né immobili, ne crediti eventuali di terzi né altro che non la pensione che viene accreditata sul suo C/C e dove alla banca viene concesso di prelevare i 250,00 € per il rientro!
Le cose però sono cambiate drasticamente, cioè dall'eccesso spropositato di garanzie richieste dalla banca, a fronte di un rientro di 4.500,00 €, non solo si è arrivati alla non sottoscrizione della famigerata lettera, ma ci sono stati dei benefici.
Infatti, la donna, ieri, come d'accordo, si è recata in banca per parlare con il direttore (che non mi vuole più vedere...!!!), riscontrando l'accettazione della pratica di rientro del debito!!! ...a interesse agevolato!
martedì 27 novembre 2007
Bancambigua... vessatoria!

- Ciao ...,
Un buon avvocato, esperto di vessazioni bancarie è Luigi Marra.
www.marra.it
Contattalo è una persona molto disponibile.
Ciao
venerdì 26 ottobre 2007
L'obiettivo...
lunedì 24 settembre 2007
Nazioni o banche centrali: qual'è l'obiettivo?
"Il mio Paese comprende realmente che questa è la Terza Guerra Mondiale? E se questo attacco è la Pearl Harbor della Terza Guerra Mondiale, significa che abbiamo davanti una lunga, lunga guerra". (Thomas Friedman, 'New York Times,' 13 settembre 2001)
Gli uomini chiave del governo Usa e dei media hanno usato il bombardamento del World Trade Center e del Pentagono per creare uno stato internazionale di paura. Questo ha portato i più vicini alleati di Washington (in particolare Germania e Gran Bretagna, ma non l'Italia) ad accordare carta bianca per quanto riguarda la loro partecipazione alle rappresaglie Usa.
Ed è servito ad oscurare la domanda più importante: Washington nasconde altre intenzioni, una strategia che va oltre lo sganciare bombe? E se esiste, cos'è, e che conseguenze ha per il mondo?
***
Alcuni titoli di prima pagina dei principali giornali statunitensi:
"Terza Guerra Mondiale" ('New York Times,' 13/9)
"Diamo una chance alla guerra" ('Philadelphia Inquirer,' 13/9)
"E' il momento di usare l'opzione nucleare" ('Washington Times,' 14/9).
Inizialmente, una serie di stati è stato minacciato in quanto "sostenitori del terrorismo", che non sono "con noi", perciò sono "contro di noi": Cuba, Iran, Iraq, Libia, Corea del Nord, Sudan e Siria.
giovedì 20 settembre 2007
Rotshield
Solo cinque banche centrali al mondo non sono controllate dai Rotshield:
- Cuba
- Corea del Nord
- Iran
- Sudan
- Libia
In ordine di scomparsa l'ultima era quella dell'Iraq.
lunedì 17 settembre 2007
Bush, il tradito!
Alan Greenspan
Chiavi iraq~ stampa internazionale~ stati uniti d' america
"Come tutti sanno la guerra in Iraq è stata fatta in gran parte per il petrolio". Queste parole, riportate nel libro di memorie dell'ex governatore della Federal Reserve Alan Greenspan, si aggiungono negli USA alla polemica tuttora molto forte fra gli schieramenti politici sulle responsabilità e le motivazioni inconfessabili dell'intervento. In un'intervista al Washington Post , però, lo stesso Greenspan prova a chiarire la portata della sua affermazione: interrogato sul tema, prima che incominciasse la guerra, Greenspan rispose alla Casa Bianca che togliere di mezzo Saddam Hussein era "essenziale" per garantire le forniture mondiali di petrolio. Non era questa, non di meno, "la motivazione della Casa Bianca". "Non ho detto che questa era la motivazione del governo. Ma che se qualcuno mi chiedeva: 'E' un bene per noi togliere di mezzo Saddam?', io rispondevo che era essenziale".
Intervenendo alla tv, il segretario della difesa Robert Gates ha affermato che con tutto il rispetto per Greenspan, non crede che sia vero che il petrolio sia stato la vera causa della guerra all'Iraq. "Dicevano lo stesso della Guerra del Golfo del 2001, ma io credo proprio che non sia vero. Credo che in realtà si tratti della stabilità nel Golfo, di regimi canaglia che tentavano di dotarsi di armi di distruzione di massa".
"La mia opinione - dice Greenspan al Post - è che Saddam, se guardiamo ai 30 anni della sua storia, mostrava molto chiaramente di puntare al controllo dello Stretto di Hormuz, dove transitano 17, 18, 19 milioni di barili di petrolio al giorno". Un'interruzione anche breve puo' spingere i prezzi del petrolio fino a 120 dollari al barile e significherebbe il caos nell'economia globale. In questo quadro, "io dico che era essenziale rimuovere Saddam", senza implicare per questo che la guerra è stata fatta per mettere le mani sul petrolio iracheno.
venerdì 24 agosto 2007
Cariche di esplosivo
martedì 14 agosto 2007
I mass-media... non affondano il coltello a dovere.
"Una massa monetaria virtuale, moltiplicata dall’effetto leva degli strumenti derivati, che nel 2006 hanno raggiunto l’astronomica cifra di 380-400 mila miliardi di dollari (dieci volte il pil mondiale). Un mercato finanziario senza bussola che ha bruciato, in due giorni, 428 miliardi di euro nelle piazze europee prima dell’immissione nel sistema di 300 miliardi di euro di liquidità da parte delle banche centrali che sono costrette ogni giorno a foraggiare il sistema. E, in fondo alla piramide, decine di migliaia di risparmiatori statunitensi rimasti bruciati nel ricorso senza regole ai mutui subprime avvenuta in questi anni senza un efficace intervento degli istituti di controllo."
Sopra l'articolo questa "esauriente" foto, che dice e non dice nulla, fine a se stessa, la quale riporta l'immagine-simbolo di un'altra grave piaga che si sta consumando oramai da secoli: il signoraggio, ad opera delle banche centrali, che sono private e non pubbliche come normalmente si pensi.

La Federal Reserve è una banca privata, non è una Banca di Stato, anche se il nome potrebbe trarre in inganno per il "Federal..." che si legge su tutti i biglietti di cifra superiore ad "1 $".
Definizione di signoraggio: "Il diritto di «signoraggio» è il potere del «signore» di emettere moneta con un valore nominale ampiamente superiore al valore intrinseco e quindi di ricavare un guadagno dalla sovranità sulla moneta. Perché debba farlo una banca privata (qual è Bankitalia S.p.A.) è un mistero." (da http://www.signoraggio.com/)
Ritornando all'articolo dei mutui subprime, "l'effetto leva degli strumenti derivati" nominato, rientra tra quei prodotti avvallati da banche, venduti, a monte, dalle banche stesse come "prodotti a termine" ad alto rischio/reddito. Per quanto siano stati vanduti a pacchetti, legalmente e regolarmente da chi li avesse comprati, svariate volte, hanno causato un buco che si è ripercosso con effetto domino su tutte le borse del mondo.
Si poteva evitare questa crisi? Si, se non ci fossero stati i continui rialzi di tasso, nell'arco degli anni, tali da rendere impossibile il pagamento delle rate dei mutui.
Quindi, la banca ha concesso i mutui in maniera inoculata, ha "impacchettato tutto" vendendo "derivati" agli investitori, (facendosi dare soldi veri), ha alzato i tassi e i mutuatari non sono riusciti a pagare il mutuo...!
Adesso, in estremis, sta tentando il salvataggio (anzi come dice l'articolo, costretta...) della finanza economica mondiale, immettendo denaro".
Vuol dire che regalano il denaro, a chi, a me? No, a condizioni sconosciute, immette il denaro che viene restituito immediatamente, producendo comunque altro guadagno. Non solo, prima di arrivare a "immettere denaro", nelle borse mondiali sono "bruciati", appunto, 400 miliardi di euro... in realtà questi soldi non sono spariti o volati in fumo, ma per un perverso equilibrio, sono passati da una mano ad un'altra.
La banca, in tutto il ciclo, ha guadagnato dalla fonte... alla foce!
sabato 11 agosto 2007
Ancora 20 miliardi di dollari
sabato 4 agosto 2007
Questo non è stato detto...
domenica 8 luglio 2007
Coincidenze?
E' strano come, a distanza di oltre 40 anni, oggi si ragioni ancora e sempre per ipotesi distorte su fatti per cui luce non se ne sia mai voluta fare pienamente.
Ieri sera, in uno dei canali rai, andava in onda una trasmissione riguardante l'assassinio di Kennedy.
Si riporta l'attenzione ad argomenti futili: si richiama il fatto che il moschetto italiano, dal quale avesse sparato Oswald, era vetusto e quanto mai impreciso, perchè il cannocchiale montatovi sopra era difettoso. Si deduce che un tiratore impreparato come Oswald (era nei Marines, ma non era una cima nel tiro a segno) non avrebbe mai potuto, da dietro, da quell'altezza, con la vista oscurata dai rami di una quercia, centrare da quella distanza e da quell'angolazione il bersaglio, con quell'arma... Questo si era capito già quarat'anni fa, con meno particolari, ma si capiva che non poteva essere Oswald, da solo, ad uccidere il Presidente degli Stati Uniti...
Comunque, Oswald venne immediatamente incolpato e quando venne arrestato non fu né assistito da un avvocato né vennero trascritti agli atti i suoi interrogatori. Quarantott'ore dopo venne platealmente ammazzato da un mafioso, davanti a milioni di persone, in diretta televisiva, forse per essere messo a tacere definitivamente.
Anche ieri sera, risentendo le stesse argomentazioni vedenti quasi sempre come mandanti dell'omicidio, gli esponenti più alti in carica della CIA, della mafia, dei cubani o dei comunisti, non ho trovato, a mio avviso, basi solide su cui queste ipotesi potessero, ancora una volta, poggiare solidamente.
Kennedy non è il primo presidente degli Stati Uniti ad essere stato assassinato.
E non è neanche il primo Presidente americano assassinato per il desumibile motivo che lo vede in conflitto con la Federal Reserve Bank.
In televisione, sui giornali, sulle riviste, alla radio, al cinema non si sente mai parlare dell'ordine 11110 di Kennedy; non si sente tantomeno dire, in rimando a questa storia, che Lincoln, cento anni prima, rieletto presidente, cercò di estromettere le banche dal potere di emissione di denaro, che di lì a poco venne assassinato... da un pazzo, ubriaco, insano di mente! Un articolo, un cenno, un'appendice... neppure per sbaglio! C'è una grande soggezione ma anche una grande attenzione nel non fare apprendere alle masse questo favoloso e ingegnoso quanto "grasso" e pigro modo di fare soldi a spese della gente che lavora e fa sacrifici tutti i giorni, per restituire soldi a Banche che in realtà fungono da tipografie.
Fondatore della Banca d'Inghilterra (1694), Patterson, nel "Prospectus", sulla creazione del denaro da parte dei banchieri disse: "La Banca trarrà il beneficio dell'interesse su tutta la moneta che crea dal niente".
"Gli Usa, ad esempio, per stampare una banconota da un dollaro spendono poco meno di 5 centesimi: questo significa che il governo, ogni volta che emette un biglietto verde, si appropria di 0,95 dollari, che può impiegare per acquistare beni e servizi." [letto su focus.it, ma il collegamento non è più in essere], navigando sul web ho trovato questa ambigua ammissione... ambigua perchè è vero quello che Focus ha scritto, cioè che il guadagno del Governo degli Stati Uniti, su una banconota di un dollaro, è di 95 centesimi di dollaro ma è anche vero (non lo scrive questo Focus), che se il Governo degli Stati Uniti stampasse anche le banconote da 10-20-50-100 dollari, non avrebbe un debito al 07/07/07 di $ 8.875.000.000.000, ma sarebbe inferiore o addirittura in attivo... Poichè è la Federal Reserve Bank che stampa le altre banconote, è facile intuire quindi, di chi sia l'appannaggio del signoraggio derivante. Deducendo ragionevolmente che, non essendo la massa tutelata dallo stato (in questo sistema lo stato ha rifiutato di esistere), ma usurata dalle banche, il cittadino utilizzatore del denaro è sotto un controllo psicologico costante e catastrofico per se stesso e per l'umanità intera.
Estremizzando il ragionamento dell'indebitamento, se io facessi un'affermazione asserendo: "In una guerra, il soggetto con maggiori interessi rispetto a tutti è la banca", non credo mai nessuno al mondo possa avere nulla da obiettare...
In una guerra, per i giochi di alleanze, le fazioni contendenti sono quasi sempre o sempre due. Volendo stendere un velo pietoso e omettendo volutamente la critica alle cause che hanno come conseguenza una guerra (comunque, 99% dei casi, motivi economici, quindi c'è una Banca), i ruoli iniziali, intermedii e finali di una Banca potrebbero essere:
a) ruoli iniziali:
- indebitamento degli stati, attraverso emissione di obbligazioni statali, in cambio di soldi in prestito, per approvigionamenti di derrate alimentari; forniture varie, come ad esempio: combustibili, equipaggiamenti; armi, la parte da padroni la fanno le industrie d'armi
- mediazioni su commesse "nere", agli stessi stati contrapposti (nonno Prescott Bush, vendeva petrolio ai nazisti, insieme a Rockefeller e la "Standard Oil", e non solo)
b) ruoli intermedi:
- mantenimento dello stato di guerra, attraverso nuovi prestiti
- inpoverimento del futuro stato o alleanza sconfitta
c) ruoli finali:
- pacieri internazionali sotto mentite spoglie
- programmatori di ricostruzione con nuovo indebitamento...
... è vero il detto: tra i due litiganti il terzo gode.
Non è stupida la guerra già solo per se stessa, è stupida in quanto il soggetto che specula, non è né il vincente né lo sconfitto: è solo ed esclusivamente la banca.
Senza elencare nomi di banche, poiché adesso sarebbe inutile, è invece ragionevole sapere che le quote di maggioranza delle più importanti sono detenute dalle stesse famiglie da secoli.
Che cosa accomuna queste famiglie?
Sembra una coincidenza e non lo è, ma di seguito ci sono dei suggerimenti che potrebbero aiutare a dare una risposta...
278 O voi che credete, temete Allah e rinunciate ai profitti dell' usura se siete credenti"
domenica 1 luglio 2007
Il signoraggio
Banca d'Italia
Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domanda:
Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi?
Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?
Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
[ex] Perché non esiste un elenco ufficiale dei proprietari della Banca d'Italia S.p.A.?
Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?
Il Mondo ha un problema
La Società ha in realtà, un unico grosso problema, e se lo è creato con le proprie mani!
E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro.
Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non più sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come «signoraggio» (con l’aggiunta della forse ancor più grave «riserva frazionaria»).
Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi «creatori di moneta». Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitù, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.
Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana.Questa truffa è il «signoraggio» e la «riserva frazionaria» delle Banche Centrali.
I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del «signoraggio» e/o della «riserva frazionaria». Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.
Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitù di Banche Centrale «agghindate di denominazioni nazionali». Diffondere informazioni su questo argomento-tabù e contribuire a smascherare questi strangolatori delle libertà individuali e collettive è un dovere di TUTTI noi, di OGNUNO di noi. Cerca in Internet parole chiavi come «signoraggio», «riserva frazionaria», «debito pubblico».
Leggi informazioni alternative e contestatrici al Sistema. Supporta la causa diffondendo questo volantino e facendo TAM-TAM delle vere-informazioni che arrivi a cogliere tramite la Rete, informazioni depurate dall’ideologia politica, asservita al Potere dei Banchieri Internazionali.
18 luglio 2005 - da http://www.signoraggio.com/
Introduzione
Questo blog vuole avere lo scopo di criticare o analizzare, aggiungere o ribadire: scritti, nuove nozioni, commenti di tutte quelle persone che per ora, soprattutto su internet, si limitano a scrivere o parlare o manifestare, per fare conoscere il più possibile la verità; per il momento scrivendo...
Non ha senso l'apprendere di essere stati ingannati, se la differenza trà stato di inganno e stato di apprendimento dell'essere stato ingannato, non provoca alcuna reazione.
A) emanava l'ordine l'11110 (vedete pag. 7 e 8 http://files.meetup.com/207869/La%20moneta.pdf) che ridava sovranità finanziaria agli Stati Uniti, emettendo banconote (nel 1963 circa 4.300.000.000 $) anzichè stampando obbligazioni dello stato e darle alle banche (che non sono degli stati), a garanzia dei prestiti con interessi;
B) iniziava, con le prime mille unità, il ritiro graduale dei soldati in Viet Nam il mese successivo di quando fu assassinato;
C) cominciava una fase di distensione con Cuba e U.R.S.S. in piena guerra fredda
